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Izmo Summer School 2014 Cognicity 8progetto_leonia

Izmo nasce nel 2006 a Torino e si occupa di sviluppo locale, processi partecipativi, pianificazione e progettazione urbana, design e ICT. Izmo prende il suo nome dall’assonanza con l’istmo, una linea sottile di terra che unisce due territori. Il nostro ambito di ricerca è infatti il territorio, luogo di relazioni tra individui e spazi. La nostra missione è unire i territori tra di loro, i cittadini con il territorio e i cittadini tra di loro. Questo lo facciamo, ad esempio, attraverso interventi di riqualificazione urbana e installazioni; organizzazione di seminari, incontri, workshop; sviluppo di piattaforme Web collaborative. In tutti i casi, le attività e le azioni di Izmo provengono dalla lettura e dall’ascolto dei luoghi e dei cittadini interessati dagli interventi. [presentazione completa] Izmo was established in 2006 in Turin, Italy. The organization focuses on local development, participatory processes, urban planning and design, design and ICT. The name Izmo originates from the word isthmus, a thin strip of land that joins two areas. Our research topic is in fact the territory: where interactions take place between individuals and public space. Our mission is to link the territories, the people with the land and the citizens with each other. We do this, for instance, through projects of urban design, installation; organization of seminars, meetings and workshops; and development of Web platforms. In all cases, the projects designed by Izmo come from reading and from listening to people and places that will benefit from our operations. [full presentation]

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Vedere lontano

gallipoli_puglia

Qualcuno si lamenta sempre del mal tempo. Il vento gelido da nord che taglia la faccia e penetra nelle ossa.

Qui a Gallipoli è normale. Il mare si increspa, l’aria si congela, ma il lato positivo c’è. Il sole splende, l’aria tersa fa brillare le cose e fa vedere quello che rientra un po’ nel mito locale.

Diciamo che sono cresciuta con la leggenda: sai, dopo una giornata di tramontana si vede la Calabria.

Ovviamente mai vista. E’ un mito, una fesseria.

Fino a ieri.

Ero come al solito ad “errare” a Gallipoli (vedi titolo della mia tesi…). Mi fermo a guardare l’orizzonte. Un tramonto magnifico.

Un’infinità di sfumatore di rosso e arancione, che sprofondano nel blu profondo del mare. E al di là?

Le montagne della Calabria.


io l’ho sempre detto che si vedeva…comunque anche in Calabria gira la stessa voce sulla visione mitica della Puglia

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