Mappe astratte

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Introduzione

L’aumento della quantità e della complessità di dati e informazioni che abbiamo a disposizione su un preciso argomento di studio richiede l’invenzione di nuovi strumenti per poterli capire e raffigurare. Partendo da questo concetto voglio indagare il concetto di mappatura quale strumento possibile per leggere informazioni complesse.

  • Le mappe: strumento per leggere geografie complesse;
  • Le informazioni astratte (google, un database) ovvero concetti localizzati sulla rete;
  • Le informazioni qualitative cioè quei dati che emergono da un luogo in modo quasi “casuale” la cui importanza sta nella definizione del concetto che evidenziano e non nella sua probabilità matematica di manifestarsi. (Ovviamente appartengono a questa categoria le informazioni raccolte durante le derive;
  • Le informazioni statistiche;
  • Le informazioni georeferenziate ovvero informazioni che appartengono ad un preciso luogo fisico e che non possono essere separate da esso.

In particolare mi domando se sia possibile realizzare strumenti che in modo semplice prendano delle informazioni in ingresso e ne generino una rappresentazione grafica, interattiva e di semplice lettura. Il primo passo è condurre una ricerca e capire qual’è lo stato dell’arte.

Non posso nascondere che la prima applicazione a cui sto pensando sia legata al territorio ed in particolare ai progetti Torino Complessa e Cittàscopia(vedi sito). In particolare mi chiedo come possano venir rappresentate, trattate, usate le informazioni qualitative raccolte durante le derive e immesse nel database: testi, foto, immagini, coordinate, suoni e appunti. In quale modo dialogano con i dati statistici?

Alcuni esempi di utilizzo delle mappe per visualizzare informazioni:


Risorse