Oggetti metropolitani

bottiglie_pipi_cane

la prima foto ritrae una bottiglia piena d’acqua con teste d’aglio galleggianti

Gli oggetti metropolitani assomigliano alle leggende metropolitane: entrambi nascono dalla mente diabolica di qualcuno che in modo consapevole o in buona fede, inizia a diffondereli con il passa parola. Il verbo attecchisce rapidamente fino ad allargarsi a macchia d’olio.

Gli oggetti metropolitani, a differenza delle leggende, non sono composti di sole e innocue parole bensì modificano visibilmente il territorio. Le leggende restano racconti a cui credere o no, da trasmettere o bandire. Gli oggetti sono difficilmente eliminabili: anche se non ci credi sarai costretto a vederli. Gli oggetti metropolitani per fortuna seguono le mode, ma necessitano di anni per scomparire: fino al momento in cui la vittima del passaparola realizza di esser un anello della catena (di sant’antonio). Sentendosi fesso cancella mestamente le prove della sua stupidità.

¿Meglio l’oggetto terribile da appendere, attaccare, apporre oppure il beneficio per la maggior parte delle volte inesistente? ¿Meglio la pipì del cane sulla facciata o una sfilata di bottiglie di plastica appoggiate a tutti gli angoli di un edificio?

Segue una breve lista di alcuni fantastici oggetti metropolitani:

  • i fogli di stagnola per allontanare i piccioni dai vasi sui balconi
  • l’ovetto kinder che addobbava le antenne delle auto con il fine di captare meglio il segnale radio
  • le bottiglie di plastica anti pipì del cane
  • i lucchetti degli innamorati (in verità hanno la loro funzione: rappresentano l’unione indissolubile di 2 deficienti)

vi ricordare qualcos’altro???