Di pallet In pallet

Di pallet In pallet

Progetto realizzato nell’ambito del bando “Gioventù Esplosiva” con il contributo di:
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Guarda anche il workshop 80*120

Titolo: Di pallet In pallet

Data: maggio-dicembre 2010

Luogo: Torino – Circoscrizione VII – via Faà di Bruno / via Ricasoli [Google Maps]
In collaborazione con: Città di Torino, EDISU Piemonte, Circoscrizione 7 – Comune di Torino, Politecnico di Torino, Il Giardiniere Di Bonifacino Angelo

Team di progetto: Alessandro Grella, Giulia Carlone, Sabina Carucci, Elena Candelari, Giuseppe Vinci

Keywords: riqualificazione urbana, riuso, sostenibilità, architettura, giardino

Superficie dell’area: 1400 mq

Scarica il documento di progetto 12Mb

Abstract

Il progetto “Di pallet In pallet” ideato da Izmo, intende riqualificare un’area (verde) abbandonata, attualmente in gestione a EDISU Piemonte, collocata a Torino tra via Ricasoli e via Faà di Bruno. Il punto verde che si intende realizzare sarà destinato ad accogliere la sosta, ospitare attività ludiche e culturali, nonché alcuni tra gli eventi organizzati in occasione di Torino Capitale Europea dei Giovani o altre manifestazioni. L’allestimento prevede la completa e permanente risistemazione di accessi, percorsi e attrezzature mediante l’utilizzo di materiali ecosostenibili, in prevalenza pallet. L’intervento sarà realizzato in parte in autocostruzione durante un workshop, aperto a studenti di architettura e design e ai cittadini del quartiere.
Al completamento dell’opera, “Di pallet In pallet” rappresenterà un esempio innovativo di trasformazione urbana con ricadute ambientali e locali verso la comunità di cittadini che risiedono, lavorano e studiano nel quartiere.

“Di pallet in pallet” prevede la riqualificazione urbana di un area verde attualmente abbandonata collocata tra le residenze EDISU di lungo Dora Siena e il TYC Torino Youth Centre; tra via Faà di Bruno e via Ricasoli.

L’area verrà riqualificata con destinazione d’uso “verde attrezzato” e parte della costruzione (arredi) verrà realizzata in autocostruzione. L’idea di trasformazione è nata dall’esigenza del TYC di avere uno spazio verde per eventuali manifestazioni e dal desiderio di molti cittadini che abitano in zona e vedono l’area come un elemento negativo all’interno dell’area abitata.

Il progetto ha vinto il bando Gioventù Esplosiva (emanato Settore Gioventù della Città di Torino) e ha ricevuto il 100% del contributo richiesto: 30.000 euro; è inoltre cofinanziato da EDISU Piemonte per 12.000 euro. A questo si aggiungono i patrocini di Circoscrizione 7, Latec-Cisda Politecnico di Torino, Urban Centre Metropolitano, ATC e APId.

Take a look at the 80*120 workshopTitle: Pallet by pallet
Date: May-December 2010
Location: Torino – District VII – via Bruno Faà / Via Ricasoli [Google Maps]
In collaboration with:
Città di Torino, EDISU Piemonte, Circoscrizione 7 – Comune di Torino, Politecnico di Torino, Il Giardiniere Di Bonifacino Angelo

Project team: Alessandro Grella, Giulia Carlone, Sabina Carucci, Elena Candelaria, Giuseppe Vinci
Keywords: urban redevelopment, reuse, sustainability, architecture, garden
Surface area: 1400 sqm

Download the project document 12Mb

Abstract

The project “Pallet by pallet” designed by Izmo, aims to redevelop an abandoned green area, which is currently managed by EDISU Piemonte, in Turin, located between Ricasoli St. and Faà di Bruno St. The green point to be developed will be designed to accommodate the staging of events, hosting of leisure and cultural activities, as well as some of the activities during the Turin European Youth Capital and other events. The set includes the complete and permanent resettlement of access routes and equipment through the use of environmentally sustainable materials, mainly the pallet. The project will be implemented in part in self-built furniture during a workshop open to students of architecture and design and the citizens of the district.
Upon completion of the works, “Pallet by pallet” will be an innovative example of urban regeneration with an environmental impact on the community and local citizens who live, work and study in the district.

“The pallet pallet” provides for the regeneration of a green area currently abandoned, located between the Lungo Dora Siena EDISU residences and Torino TYC Youth Centre, between Faa di Bruno St. and Ricasoli St.
The area will be upgraded with the intended use of “green spaces” and part of the works (furniture) will be implemented in a DIY fashion. The idea of transforming this area originated from the TYC which wanted to have a green space for events and many neighborhood citizens who no longer wanted to see the area as a negative element in their local landscape.
The project won the competition “Gioventù Esplosiva” (supported by
City of Turin – Youth Department) and received 100% of the requested contribution: € 30,000 and is also co-financed by EDISU Piemonte for 12,000 €. Other partners in this project are District 7, Latec-CISDA Politecnico di Torino, Urban Center Metropolitano, ATC and APId.

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Vedere lontano

gallipoli_puglia

Qualcuno si lamenta sempre del mal tempo. Il vento gelido da nord che taglia la faccia e penetra nelle ossa.

Qui a Gallipoli è normale. Il mare si increspa, l’aria si congela, ma il lato positivo c’è. Il sole splende, l’aria tersa fa brillare le cose e fa vedere quello che rientra un po’ nel mito locale.

Diciamo che sono cresciuta con la leggenda: sai, dopo una giornata di tramontana si vede la Calabria.

Ovviamente mai vista. E’ un mito, una fesseria.

Fino a ieri.

Ero come al solito ad “errare” a Gallipoli (vedi titolo della mia tesi…). Mi fermo a guardare l’orizzonte. Un tramonto magnifico.

Un’infinità di sfumatore di rosso e arancione, che sprofondano nel blu profondo del mare. E al di là?

Le montagne della Calabria.


io l’ho sempre detto che si vedeva…comunque anche in Calabria gira la stessa voce sulla visione mitica della Puglia

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