Einstein School Workshop

Einstein School Workshop

This slideshow requires JavaScript.

watch on Picasa

Titolo: Einstein School Workshop
Data: Aprile 2004
Luogo: Torino – Circoscrizione VI – Liceo Einstein
In collaborazione con: Circoscrizione VI – Comune di Torino, Liceo Einstein Torino
Team: Alessandro Grella, Gianluca Sabena, Gabriella Giungato, Stefano Milanesio, Simona Demarchi, Viviana Vassallo
Keyword: partecipazione, educazione ambientale, esplorazione urbana, analisi, progetto urbano

Obiettivi

Accrescere la consapevolezza di essere cittadini, cittadini attivi, che sviluppano l’abitudine a guardare gli spazi e i luoghi attraversati quotidianamente, acquisendo sensibilità verso lo spazio pubblico anche grazie alla conoscenza dell’educazione civica.

Descrizione

L’esperienza ha coinvolto una classe seconda del liceo psicopedagogico A. Einstein, sito in via Bologna, inserendosi come fase progettuale conclusiva di un percorso d’indagine geografico-storica sul territorio, nell’ambito del progetto biennale ’La pratica educativa nel territorio della VI Circoscrizione’.

Sono stati organizzati tre incontri distribuiti nell’arco di un mese.

Durante il primo incontro si è svolta una lezione frontale di tipo introduttivo riguardante l’attività nella quale i ragazzi sarebbero stati coinvolti. Attraverso una terminologia appropriata è stato spiegato il significato e gli obiettivi della psicogeografia e della deriva urbana. Successivamente, divisi in tre gruppi, ci siamo allontanati dalla scuola in deriva fino ad arrivare allo scalo Vanchiglia: area di studio e d’intervento.

Il secondo incontro ha permesso ai tre gruppi di lavorare alla lettura e all’analisi critica dei dati rilevati durante la deriva fotografica. Ogni gruppo, accompagnato dai tutor, ha tradotto in modo consapevole i dati in linee guida per l’intervento sull’area.

Il terzo incontro ha unito le proposte dei differenti gruppi in un unico progetto finale. L’intera classe, dopo un breve riassunto del percorso di analisi e progetto, ha rivisto le tre soluzioni urbane elaborate nell’incontro precedente. Ridiscussi e approfonditi i punti chiave, è iniziata l’elaborazione di un unico progetto attraverso il ridisegno della maglia viaria e del sistema di trasporto urbano. Attraverso la partecipazione comune, sono stati individuati una serie di servizi e funzioni importanti per riqualificare lo scalo dismesso e per riconnetterlo al quartiere, alla città. La progettazione accesa e partecipata ha prodotto in fine un modellino in scala, con il disegno di un nuovo quartiere più vicino ai desideri dei ragazzi.

Metodi e linguaggi

Deriva urbana, registrazione di sensazioni ed emozioni, analisi psicogeografica, condotta attraverso vari strumenti come macchine fotografiche, registratori audio e blocchi per appunti a discrezione dei ragazzi, trasposizione grafica delle idee/considerazioni raggiunte tramite la realizzazione di un modellino tridimensionale.

Osservazioni

La deriva ha coinvolto e stimolato in modo libero e attivo la fantasia e la curiosità dei ragazzi verso una parte di città trascurata e lontana dai loro normali percorsi quotidiani.

Le idee e le proposte sono state da tutti esaminate e condivise, in modo tale che ogni allievo potesse scegliere l’idea di progetto più stimolante.

Nella fase di progetto, la spontaneità e l’ingenuità dei ragazzi è stata la base con cui si sono tradotti, in elementi urbani, i desideri ed le esigenze riscontrati, organizzandoli in un unico disegno armonico dello scalo Vanchiglia.

Title: Einstein School Workshop
Date: April 2004
Place: Torino – District VI – Einstein High School
In collaboration with: Circoscrizione VI – City of Torino, Einstein high school in Turin
Team: Alessandro Grella, Gianluca Sabena, Gabriella Giungato, Stefano Milanesio, Simona Demarchi, Viviana Vassallo
Keyword: participation, environmental education, urban exploration, analysis, urban design

Objectives

Increasing the awareness of being citizens, active citizens, who develop the habit of looking at the spaces and places visited daily by acquiring sensitivity to public space thanks to the knowledge of civic education.

Description

The experience involved A. Einstein high school in via Bologna as the final design phase of a process of geographical-historical survey on the territory, under the biennial project “Educational Practice within District VI.”

There were three meetings held over the span of one month.

During the first meeting we had an introductory lecture on the type of activity in which students would be involved. Using appropriate terminology we explained the meaning and objectives of psycho-geography and urban drift. Subsequently we divided the students into three groups and went from the school to the Vanchiglia pier: an area of study and intervention.

The second meeting allowed the three groups to work on reading and critical analysis of data taken during the photographic session. Each group, accompanied by a tutor, translated their understanding of the data into guidelines for actions to be taken throughout the area.

The third meeting brought together the proposals of the different groups into one final project. The whole class, after a brief summary of the path analysis and design, reviewed the three urban solutions developed during the previous session. After discussing the key points, the students started the development of a single project through the redesign of the little streets and the urban transport system. Through joint participation, a number of important functions and services were identified: to upgrade the decommissioned airport and reconnect the neighborhood to the city. In the end the participants produced a scale model with the design of a new district closer to the wishes of the children.

Methods and languages

Urban drift, record of sensations and emotions, psycho-geographic analysis conducted through various instruments such as cameras, audio recorders and notebooks at the discretion of the students, graphic transposition of ideas and considerations achieved through the implementation of a three-dimensional model.

Comments

The drift involved and stimulated the students in a free and active imagination activity and triggered the curiosity of children toward a neglected part of town away from their normal daily routes.

The ideas and proposals were reviewed by all and shared so that each student could choose the most exciting project idea.

During the project, spontaneity and ingenuity of the children was the basis for translating ideas into urban elements while simultaneously wishes and needs where identified and organized into one harmonious design of the Vanchiglia station.

Recent Posts

Vedere lontano

gallipoli_puglia

Qualcuno si lamenta sempre del mal tempo. Il vento gelido da nord che taglia la faccia e penetra nelle ossa.

Qui a Gallipoli è normale. Il mare si increspa, l’aria si congela, ma il lato positivo c’è. Il sole splende, l’aria tersa fa brillare le cose e fa vedere quello che rientra un po’ nel mito locale.

Diciamo che sono cresciuta con la leggenda: sai, dopo una giornata di tramontana si vede la Calabria.

Ovviamente mai vista. E’ un mito, una fesseria.

Fino a ieri.

Ero come al solito ad “errare” a Gallipoli (vedi titolo della mia tesi…). Mi fermo a guardare l’orizzonte. Un tramonto magnifico.

Un’infinità di sfumatore di rosso e arancione, che sprofondano nel blu profondo del mare. E al di là?

Le montagne della Calabria.


io l’ho sempre detto che si vedeva…comunque anche in Calabria gira la stessa voce sulla visione mitica della Puglia

  1. We Gloo: costruire un igloo a Torino Comments Off on We Gloo: costruire un igloo a Torino
  2. La dualità della critica al progetto di Le Corbusier Comments Off on La dualità della critica al progetto di Le Corbusier
  3. Design: attribuire definizioni è preferibile Comments Off on Design: attribuire definizioni è preferibile
  4. L’ambizione di capire Palermo Comments Off on L’ambizione di capire Palermo
  5. AIR: analisi di impatto della regolazione Comments Off on AIR: analisi di impatto della regolazione
  6. La lettura di Chandigarh attraverso le riviste Comments Off on La lettura di Chandigarh attraverso le riviste
  7. Infografica – More than words Comments Off on Infografica – More than words
  8. Riqualificare i relitti urbani con la creatività Comments Off on Riqualificare i relitti urbani con la creatività
  9. Globalizzazione e soft power in architettura Comments Off on Globalizzazione e soft power in architettura
  10. La città di Chandigarh: progetto utopistico o realizzazione di un sogno? Comments Off on La città di Chandigarh: progetto utopistico o realizzazione di un sogno?
  11. Teorie e politiche della Sostenibilità Comments Off on Teorie e politiche della Sostenibilità
  12. Il futuro è libero. Software open source nella PA Comments Off on Il futuro è libero. Software open source nella PA
  13. Crescita superlineare delle città Comments Off on Crescita superlineare delle città
  14. 1000 eco design Comments Off on 1000 eco design
  15. Decidere le grandi opere Comments Off on Decidere le grandi opere
  16. Notizie e Up Date Comments Off on Notizie e Up Date
  17. Architetture presto inutili – Paesaggi digitali Comments Off on Architetture presto inutili – Paesaggi digitali
  18. Architettura organica vivente Comments Off on Architettura organica vivente
  19. Landscape Urbanism Comments Off on Landscape Urbanism